“Ho sempre pensato che la musica non fosse un privilegio per pochi, e il mio lavoro è indirizzato proprio verso tutti coloro che con passione la cercano e la vogliono conoscere indipendentemente dal genere o dalla difficoltà’. Quello che conta è poter condividere tutti insieme la gioia di poter suonare”.
“L’esperienza concertistica insieme ad anni di insegnamento e confronto mi hanno guidato verso una didattica del pianoforte sincera, versatile, multistilistica, che tiene conto delle diverse attitudini e personalità degli allievi personalizzando sempre il percorso formativo e indirizzandolo verso un obiettivo di carattere amatoriale o professionale, di crescita culturale, e sicuro appagamento grazie a uno strumento così affascinante e completo come solo il pianoforte, per le sue caratteristiche, può essere”.
“Musica, suono, vibrazione, Vita…”
c.v. Lorena Morsilli
“Insegnare a suonare il flauto non significa solamente dedicarsi al passato. In ogni lezione amo confrontare il passato con il presente, vivo ed amo far vivere il flauto a 360°, perché suonare uno strumento “classico” vuol dire anche sapersi confrontare con il presente!”
“Credo che la musica sia, come tutte le arti, innanzitutto comunicazione. Nella didattica tengo a far sviluppare le modalità comunicative dell’allievo in modo da facilitare una crescita artistica individuale. Credo sia importante, attraverso la tecnica, portare alla luce la soggettività poiché solo la musica unisce il concreto e l’astratto in una sola ed unica dimensione”.
L’arte musicale è un linguaggio che raffigura metaforicamente la realtà esprimendola in modo indiretto e allusivo, cogliendo le relazioni che collegano i suoni tra loro in un insieme organico, unico e irripetibile. Con i miei corsi propongo, per i principianti, lo studio degli elementi tecnici, la respirazione diaframmatica, l’articolazione e l’estetica del clarinetto. Per uno studio più avanzato l’attenzione si sposta alle componenti strutturali dei brani: ritmo, melodia, armonia, forma. Il discorso musicale segue la sua logica, la sua conseguenza coerente, la sua continuità funzionale. L’obiettivo è quello di costruire un bagaglio tecnico che consenta ad ognuno di affrontare l’esecuzione dell’intero repertorio per clarinetto, dalla letteratura solistica alla musica da camera, dalla sinfonica al jazz.
“In ogni lezione cerco di dare a ogni allievo un apporto tecnico e artistico che possa aiutarlo a sviluppare le sue capacità migliori rispettando sempre ciò per cui si sente maggiormente portato”.
Dopo la Laurea in DAMS, Discipline di Arte, musica e spettacolo, si diploma in conservatorio affiancando sempre un’attività da concertista classico, sia solista che in orchestra, in Italia e all’estero. Appassionato di musica Metal, Rock e canzone d’autore dal 2009 è giudice del Tour Music Fest.
