C’è un solo rimedio quando a 13 anni ti ritrovi in preda alla noia: prendi il telefono e cerchi rifugio nel web… Ma se all’improvviso una strana creatura ti sfreccia davanti allora non puoi che seguirla. È quello che accade alle protagoniste di questa storia: ragazze diverse, eppure tutte “Alice” a modo loro. Catapultate nel magico mondo di “Wonderland”, un luogo dominato da nonsenso e fantasia, ciascuna dovrà ingegnarsi per riuscire ad accettare ciò che avviene intorno a lei e a se stessa. Tra un bruco che fuma il narghilè, un gatto che parla, una crudele regina e altri bizzarri incontri, riusciranno a tornare nel loro mondo?
Le ragazze del Recit-arte T-Lab junior e gli allievi dell’ensemble vocale Pitch Hunters condividono anche quest’anno il palco dello spettacolo di fine anno e ci presentano una versione fresca e vicina ai giorni nostri del classico di Lewis Carrol, in cui il paradosso diventa il vero motore della storia. Le continue trasformazioni affrontate da un’Alice contemporanea si fanno metafora, rivelando come il coraggio di perdersi in un mondo senza regole rispecchi, in fondo, il nostro disorientante ma meraviglioso ingresso nell’adolescenza.
Quando? Domenica 7 giugno, ore 17.30
