Il gruppo teatrale adulti di Musikè del giovedì sera va in scena alla fine del suo primo anno di vita! Noi festeggiamo questa nascita e spero che sarete in tanti a volerlo fare con noi.
Un gruppo di bizzarri archeologi irrompe in scena raccontandoci l’evoluzione e le diverse tipologie dei banconi da bar, un caleidoscopio surreale ma forse non così tanto e assai divertente, in cui non potremmo non riconoscere almeno qualcosa del nostro passato e del nostro presente.
Chissà poi se qualcuno troverà davvero mai il coraggio o ancor di più l’incoscienza di mangiare la celeberrima Luisona, la pasta che staziona da tempo immemore nella vetrina dei dolci del tipico Bar Sport di qualsiasi provincia italiana…venite a verificare se anche stavolta l’inossidabile dolce si vendicherà dell’affronto subito.
Avventori in attesa di scegliere il film giusto da andare a vedere al cinema rischiano di perdere ogni possibilità di farlo, come si può trovare infatti il film adatto a tutti? Ognuno ha le sue preferenze e spesso il disaccordo e la contraddizione abitano anche in una sola mente dei personaggi, figuriamoci quando c’è da trovare corrispondenze con gli altri!
Chi di noi non è mai incappato poi in quella figura burbera, insopportabile, inutilmente ciarliera e fastidiosa del cosiddetto “incazzato da bar”, colui che cerca l’attenzione di chiunque sia disposto per pietà o esaurimento a concederlgliene un briciolo salvo poi pentirsene immediatamente quando capisce che il suddetto incazzato non riesce a dialogare ed argomentare con nessuno all’infuori di se stesso, in quanto per antonomasia a lui è permesso tutto ma agli altri niente.
Un uomo e una donna infischiandosene dei clienti intorno a loro rendono tutti i presenti del bar al corrente del contenuto delle proprie telefonate, anche quando non sarebbe davvero il caso… quante volte ci capita ormai e purtroppo ci siamo anche assuefatti a tali abissi di maleducazione e parole inopportune!
Due donne sono sedute al tavolo di un bar della stazione in un’afosa giornata agostana, un agosto e un bar che forse sono molto meno generici di tutti gli altri incontrati fino a qui, a questa parte finale dello spettacolo che speriamo dopo tante risate vi farà pensare e forse commuovere con i suoi toni malinconici.
L’omaggio ad un autore amatissimo e indimenticabile è servito, accorrete numerosi a curiosare nelle vite di personaggi improbabili, a tratti extraterrestri e al tempo stesso così familiari.
Dove? Teatro Albertino – Via A. Crivellucci n 3/a, Roma (metro Colli Albani)
Quando? Sabato 13 giugno, ore 19.00
